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Perché i giovani della Gen Z non rispondono più al telefono
Ecco perché le nuove generazioni considerano le chiamate un'intrusione, preferendo i messaggi
14 Maggio 2026
I Gen Z rispondono al telefono? La maggior parte no, ma a quanto pare è una questione generazionale.
Perché la Gen Z ignora le chiamate e preferisce i messaggi
Un articolo di Vice riporta uno studio di Reverse Look Up che ha analizzato un campione di 9.482 giovani dai 18 ai 30 anni. Secondo questa ricerca, il 69% dei Gen Z tiene il telefono in modalità silenziosa per tutto il giorno. Il 74% decide spesso di ignorare le chiamate, mentre il 53% si sbilancia e le definisce delle perdite di tempo.
I giovani oggi preferiscono rimanere connessi con messaggi o vocali, ma la maggior parte di loro (ben il 71%) ritiene che l’obbligo della reattività sia ormai superato, fatta eccezione per i datori di lavoro, colleghi o familiari, ai quali ancora si sente di dover rispondere con una certa celerità.
Dagli anni 2000 ad oggi: un cambiamento nella comunicazione
Il cambiamento è stato sicuramente notevole, se si pensa che fino ai primi anni 2000 le chiamate erano all’ordine del giorno. Oggi molti ragazzi associano i numeri sconosciuti a truffe, spam o promozioni e, anche per questo, le ritengono invadenti.
La prossima volta che il vostro schermo si illumina con un numero sconosciuto e sentite un leggero brivido di ansia, non preoccupatevi: siete ufficialmente parte del nuovo millennio. Il telefono non serve più per telefonare, e va benissimo così.