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La “sindrome premestruale” maschile esiste davvero: ecco cos’è
Sbalzi d’umore, stanchezza, nervosismo e calo del desiderio: anche gli uomini possono risentire delle variazioni ormonali
8 Luglio 2026
Anche gli uomini possono avere una sorta di “sindrome premestruale”. No, non si tratta dello stesso meccanismo che riguarda le donne, ma di un insieme di sbalzi ormonali che può influenzare umore, energia e desiderio.
La “sindrome premestruale” maschile esiste davvero?
A spiegarlo è il professor Peter Schlegel, presidente del Dipartimento di Urologia del NewYork-Presbyterian e della Weill Cornell Medicine. Al Daily Beast ha raccontato: “Mentre le donne hanno cicli ormonali molto regolari e ci sono sintomi evidenti collegati a essi, gli uomini presentano cambiamenti ormonali simili anche su base giornaliera. I livelli di testosterone nei ragazzi più giovani possono variare fino a quattro volte nel corso di una giornata tipica. Ciò che è meno chiaro è come questi livelli varino da un giorno all’altro e da una settimana all’altra.”
Il testosterone, infatti, non resta sempre uguale: di solito è più alto al mattino e più basso la sera, e con il passare degli anni tende a diminuire. Quando però cala troppo, può avere effetti evidenti sul benessere quotidiano, dal desiderio sessuale all’umore.
Non è solo una questione femminile
Anche il terapeuta Jed Diamond sostiene che gli uomini vivano fasi ormonali importanti: “Gli uomini hanno cicli ormonali proprio come le donne. Ci sono due periodi cruciali in cui gli ormoni maschili cambiano: l’adolescenza e la prima età adulta, e la mezza età.”
Il risultato? Alcuni uomini possono sentirsi più stanchi, nervosi, irritabili o giù di morale, senza capirne subito il motivo. Possono comparire anche ansia, poca energia, calo della libido e difficoltà di concentrazione.
La buona notizia è che le abitudini quotidiane possono fare molto. Mangiare meglio, muoversi di più e prendersi cura del proprio stile di vita aiuta a rendere questi sbalzi meno pesanti e più gestibili.