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La pianta che “resuscita” dopo essere rimasta senz’acqua: il video

Può perdere oltre il 95% dell’acqua e sopravvivere quasi completamente secca: ecco il sorprendente segreto della Selaginella lepidophylla

1 Settembre 2026

Sembra un piccolo cespuglio secco, marrone e ormai senza speranza. Poi arriva un po’ d’acqua e cambia tutto. La pianta della resurrezione, nome con cui è conosciuta la Selaginella lepidophylla, riesce a distendersi e tornare progressivamente verde dopo una disidratazione estrema.

Come racconta Commenti Memorabili, questa specie è diventata famosa proprio per la sua capacità di sopravvivere in condizioni che per molte altre piante sarebbero fatali.

 

@everything7870 The Resurrection plants (Selaginella lepidophylla), commonly sold as “Rose of Jericho.” They curl into a tight, dry ball to survive years without water in deserts, then unfurl and turn green when rehydrated, like in the video. Mainly used as a novelty houseplant or decor to demonstrate resilience. In some spiritual traditions, they’re kept for symbolism of renewal, protection, or good fortune. Not a true rose; the Middle Eastern version (Anastatica hierochuntica) has different folk medicine uses. #nature #goosebumps #Roseofjericho #aroundtheworld #magicplant ♬ original sound – Everything

 

Come fa a sopravvivere quasi senz’acqua

La Selaginella lepidophylla, tipica delle zone desertiche del Nord America, può perdere oltre il 95% del proprio contenuto d’acqua. Quando l’ambiente diventa troppo secco, le sue fronde si arricciano e la pianta assume l’aspetto di una piccola sfera apparentemente senza vita.

In realtà non è morta: entra in uno stato di quiescenza, riducendo drasticamente la propria attività metabolica. Quando torna l’umidità, può reidratarsi, aprirsi nuovamente e riprendere gradualmente le sue funzioni.

 

Il segreto della pianta della resurrezione

Uno dei protagonisti di questa capacità è il trealosio, uno zucchero che contribuisce a proteggere le strutture cellulari durante la perdita d’acqua. Ma il meccanismo è più complesso.

Una ricerca pubblicata nel 2026 su Biochemistry ha analizzato anche il ruolo di alcuni lipidi e carboidrati presenti nello stato dormiente, suggerendo che la sopravvivenza della pianta dipenda dalla combinazione di più strategie.

 

Quando sembra davvero “tornare in vita”

Completamente secca, la Selaginella può restare in attesa di condizioni migliori anche molto a lungo e il vento può spostarla attraverso il terreno desertico.

Non è immortale e può comunque essere danneggiata da condizioni troppo estreme. Ma il suo talento resta sorprendente: aspettare l’acqua quando tutto sembra ormai perduto.

 

(Immagini generate con IA)