La Thailandia fonda gran parte del suo PIL sul turismo, meta ambita dai viaggiatori di tutto il Mondo, ha subito un drastico crollo di ingressi dovuto alla pandemia e alle regolamentazioni che prevedono una quarantena di 14 giorni per chiunque entri nel Paese. Solo i turisti italiani in questo paese sono circa 280 mila l’anno e in costante crescita; gli arrivi totali annuali nel paese del sud est asiatico sono ben 37 milioni. La capitale, Bangkok è al terzo posto tra le città più visitate al mondo!
Fare di tutto per salvare il turismo è una priorità. Il governo ha pensato di coinvolgere il settore nautico, molto colpito per provare a risanare la situazione. Il programma, per ora in prova, prevede la possibilità di trascorrere i 14 giorni di quarantena, se negativi al tampone, su uno yacht oppure su una nave da crociera, a Phuket, ad esempio. 100 le navi lussuose selezionate per il piano turistico-sanitario. I turisti saranno monitorati durante la quarantena attraverso un braccialetto elettronico che misura pressione sanguigna e saturazione, oltre che rilevare la posizione fino a fine dell’isolamento. Un piano un po’ eccentrico, ma che potrebbe funzionare se si programma un lungo soggiorno in Thailandia e si ha tempo di visitare qualcosa dopo i 14 giorni di isolamento. Altrimenti i turisti si accontentano di fare il bagno intorno alla barca di lusso; sarà possibile restare in isolamento in località turistiche come Krabi, Chiang Mai e Phuket. Sempre meglio che farsi il bagno nel Po.
