Il talento eclettico di Mahmood travolge anche l’industria cinematografica italiana. Il cantautore ha conquistato il prestigioso Nastro d’Argento 2026 nella categoria “Miglior Canzone originale” grazie al brano Le cose non dette. Il pezzo, pubblicato a gennaio, rappresenta la prima incursione assoluta dell’artista nel mondo della scrittura per il grande schermo.
La sinergia perfetta con Muccino e Buonvino
La traccia premiata dà il titolo e fa da colonna sonora all’ultimo lungometraggio del regista Gabriele Muccino. Il film, adattamento cinematografico del celebre romanzo Siracusa di Delia Ephron, vanta un cast stellare composto da Stefano Accorsi, Miriam Leone, Claudio Santamaria e Carolina Crescentini, affiancati dalle giovani attrici Beatrice Savignani e Margherita Pantaleo.
A plasmare l’architettura musicale del brano è stato il compositore Paolo Buonvino, che ha curato la produzione e la direzione orchestrale, guidando Mahmood in un’interpretazione intensa che accompagna i nodi drammatici della storia.
Il travolgente successo internazionale in India
Parallelamente al trionfo critico in Italia, Mahmood sta vivendo una vera e propria consacrazione commerciale in Asia grazie alla canzone Mashooqa. Il singolo, inserito nella colonna sonora della produzione di Bollywood Cocktail 2, è stato realizzato a quattro mani con il celebre produttore indiano Pritam.
La traccia unisce le sonorità tradizionali indiane al pop occidentale, mantenendo l’interpretazione delle strofe rigorosamente in lingua italiana. In pochissimo tempo il brano è diventato virale nel subcontinente asiatico: il videoclip ufficiale ha polverizzato la soglia dei 30 milioni di visualizzazioni su YouTube, proiettando il musicista oltre la quota di 3,3 milioni di ascoltatori mensili sulla piattaforma Spotify.
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