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Fuga all’estero per Pasqua si può, viaggiare in Italia no

Il grande paradosso del turismo italiano

Fuga all’estero per Pasqua si può, viaggiare in Italia no

Come chiarito da una note della ministra Lamorgese, è consentito anche in zona rossa spostarsi per l’aeroporto e di conseguenza via libero al turismo a seconda della destinazione. Il colmo è che rimane ancora in vigore il divieto di spostamento tra Regioni con il conseguente crollo del turismo, anche perché con musei e ristoranti chiusi, viaggiare in zona rossa non sarebbe così intelligente in ogni caso. 

Dall’Italia è invece possibile raggiungere moltissimi paesi: Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco. L’unica cosa da fare è un tampone rapido in uscita e in entrata. Mentre da noi fino al 30 aprile saremo divisi tra zona rossa e qualche timido arancione sparso qua e là tra le Regioni; il problema non riguarda solo l’Italia, anche la Germania è messa come noi, tanto che i tedeschi si danno alla fuga verso Maiorca che è stata “invasa” da centinaia di voli provenienti dal paese tedesco. Idem per i francesi che scelgono la Spagna continentale riversandosi a Madrid dove hanno riaperto bar e ristoranti e i contagi sono però in salita. 

Intanto in Italia a Pasqua e Pasquetta probabilmente pioverà, rassegnatevi. 

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