Amy Winehouse, un destino che era già segnato
Secondo Asif Kapadia, regista di "Amy", la cantante sapeva della sua imminente scomparsa
23 Settembre 2015
Amy Winehouse, un destino che era già segnato. Asif Kapadia, regista del film sulla cantante inglese, ha rivelato che nel corso delle ricerche fatte per il documentario ha scoperto che la cantante di “Back in Black” aveva predetto la sua imminente scomparsa. Molti amici della cantante e persone che lavoravano al suo fianco, hanno infatti rivelato che la Winehouse era convinta che si sarebbe unita al famigerato “Club dei 27”: “Ho parlato con moltissime persone mentre stavamo facendo le ricerche per il documentario – ha detto Kapadia nel corso di un’intervista con il New York Post – e in tanti mi hanno detto che quando Amy si stava avvicinando ai 27 anni avrebbe detto: “Non penso di essere in grado di superare quest’età”. Era diventato una sorta di blocco mentale per lei”.