TUTTO NEWS

Le parole dell’estate, in tutte le lingue

Ecco alcune parole straniere perfette per parlare di estate

Le parole dell’estate, in tutte le lingue

L’estate  è il momento perfetto per ripassare le lingue, sia che andiate in vacanza all'estero, sia che restiate in città e magari abbiate l’opportunità di parlare con qualche turista.
Babbel, portale dedicato alla didattica delle lingue, ha stilato un mini-glossario con i termini più strambi o interessanti legati all’estate e provenienti da tutto il mondo.
Ecco i nostri preferiti:

  • Negli uffici francesi ogni estate ci si divide tra chi andrà in vacanza a luglio, i cosiddetti “juilletistes” e gli “aoûtiens” che andranno ad agosto. I primi in genere sono considerati i più pigri, perché sono i primi a squagliarsela per tornare ad agosto quando notoriamente c’è poco da fare. E voi che tipi lugliesi o agostesi? 
  • Se volete fare i romanticoni, potreste usare la parola "Yakamoz" che non ha un corrispettivo in italiano. Indica “il riflesso dei raggi di luna sul mare” , indica proprio la fosforescenza del mare causata dal luccichio dei pesci o del plankton. Se non pensate al plankton è romantico. 
  • Se siete lucertola da spiaggia, dovreste imparare il termine "Apricate", che indica proprio il “crogiolarsi al sole” in inglese, almeno sapete come vi chiamano oltremanica.
  • Chi invece ci mette 8 ore a immergersi in acqua perchè ha freddo, timore, pigrizia è un "Badkruka". Si tratta di una  parola  svedese formata da “bad” (“bagno/nuoto”) e “kruka” (antico slang per “codardo”). 
  • Parlando di flirt invece potreste avere "Basorexia" (se va bene) cioè quella voglia matta di baciare qualcuno (dal francese “basier”) e se tutto va bene potreste “desbundar” (termine portoghese), cioè perdere le inibizioni, magari grazie a qualcuno incontrato in vacanza. 
  • Se poi siete amanti delle lingue dolci, dovete per forza usare "Sobremesa", parola spagnola che letteralmente vuol dire “sopra il tavolo”, ma si riferisce proprio alle lunghe chiacchierate che seguono i pasti, un momento di socializzazione particolarmente bello d’estate.
  • Infine anche l’italiano ha le sue parole estive. "Culaccino" è una parola quasi in disuso, ma rappresenta bene le sere d’estate visto che identifica quelle macchie circolari lasciate dai bicchieri bagnati. Insomma le macchie da aperitivo, cioè lo sport (non molto estremo) più praticato in ogni parte del mondo e soprattutto d’estate!

Interviste

Radio 105 sempre con te!

Disponibile su