TUTTO NEWS
Ha il pene più piccolo del mondo e svela le difficoltà che affronta
L’uomo ha un micropene che misura meno di 7,60 cm
Michael Phillips, originario della Carolina del Nord, è noto per avere quello che molti definiscono il “micropene più piccolo del mondo”. Sin dall’infanzia, Michael ha notato di essere “più piccolo della media”, ma solo anni dopo ha deciso di consultare un medico per chiarire la sua condizione. All’età di 36 anni, la diagnosi ha confermato una rara condizione medica, caratterizzata da un pene che misura meno di 7,60 cm.
Vivere con un micropene: le sfide relazionali di Michael Phillips
Come riportato da Unilad Michael ha raccontato: “Le sfide più grandi che ho affrontato sono avere una relazione sessuale pur essendo ancora vergine e riuscire a parlarne apertamente, dato che è un argomento imbarazzante”. La difficoltà principale, spiega, non è solo di natura fisica, ma anche sociale ed emotiva: affrontare l’argomento con gli altri e gestire le relazioni sentimentali diventa complesso. La sua esperienza a scuola, quando una compagna lo derise, lo ha scoraggiato a cercare rapporti romantici o sessuali.
Cos’è il micropene? Cause, statistiche e cure della patologia
Il micropene è definito come un pene atipicamente piccolo, diagnosticato generalmente in infanzia o prima adolescenza. La Cleveland Clinic indica che può derivare da una carenza di testosterone fetale. La condizione è rara: colpisce circa 0,6% della popolazione mondiale, con 1,5 casi ogni 100.000 negli Stati Uniti. Alcuni trattamenti ormonali precoci possono stimolare una crescita più vicina alla lunghezza considerata normale, circa 13,33 cm.
I falsi miti sul micropene: perché non è solo un problema estetico
Michael ha poi sottolineato l’importanza di diffondere informazioni corrette: “Penso che il più grande malinteso sia che se un uomo ha un pene piccolo, semplicemente ha un pene piccolo, e non che possa esserci un problema medico. Più persone dovrebbero essere consapevoli che esiste una condizione medica chiamata micro pene”. Molti infatti ignorano che esista una vera condizione medica e pensano che si tratti solo di un problema estetico.
“Ho sempre saputo che era piccolo, ma non sapevo che fosse una patologia. Il motivo principale per cui sono andato dal medico è che il mio pene è troppo piccolo per poter avere rapporti sessuali”. Michael ammette di aver avuto esperienze sessuali infruttuose, che lo hanno portato a perdere interesse nelle relazioni romantiche. Tuttavia, ironizzando sulla possibilità di entrare nel Guinness dei Primati, ha iniziato a vedere la sua condizione come un’opportunità per sensibilizzare le persone.
Michael ha chiuso affermando: “Nei media non c’è davvero molta rappresentazione delle taglie piccole e quasi nessuna menzione del micro pene viene descritta come una vera e propria condizione medica e non come un termine gergale scherzoso”.