Music Biz

Purple Disco Machine, l’uomo dietro le hit: “La disco è tornata”

Tino Piontek racconta il successo di “Hypnotized" e presenta “Fireworks”

Dietro Purple Disco Machine, si cela il 40enne dj e produttore tedesco Tino Piontek: dopo il successo di “Hypnotized”, è uscito il nuovo singolo "Fireworks". “Che tristezza vivere il successo di 'Hypnotized' chiuso dentro casa, senza la possibilità di suonare il brano dal vivo sui palchi dei grandi festival. Le esibizioni in streaming? Non scherziamo: la musica è tutta un'altra cosa”, racconta.

Il singolo è arrivato in radio lo scorso venerdì. Stavolta al fianco del DJ non ci sono i Sophie and the Giants, ma un altro emergente: è il londinese Moss Kena. Nel brano c'è anche lo zampino dei Knocks, duo di musica elettronica americano composto da Ben Ruttner e James Patterson (nel 2013 furono accusati di aver fotografato di nascosto i Daft Punk senza caschi negli uffici della loro casa discografica e di aver pubblicato le foto sui social). "Ci siamo resi conto che la disco è tornata", dice. "Ma in realtà non se ne è mai davvero andata. Negli anni ha influenzato tantissimi altri generi, dall'hip hop all'r&b e continua ancora a far ballare le persone". 

Piontek racconta così la nascita di "Hypnotized": "Ho iniziato a lavorare alla canzone nell'estate del 2019: in un giorno ho registrato una demo che durava più o meno un minuto. L'ho caricata su Instagram per testare le reazioni, mi gasavano quelle vibes anni '80. Ma serviva qualcuno che cantasse il ritornello. Sophie l'ho scoperta per caso: un'artista giovane, di talento, che arriva dal mondo indie ma non si vergogna a fare pop. Dopo tre settimane mi ha rimandato la demo con la sua voce. Il mio manager ha detto: 'È una hit'. Avevo intenzione di fare degli aggiustamenti, poi ho capito che funzionava perché era imperfettamente perfetta. Non è il classico brano extrapop patinato".

Interviste

Radio 105 sempre con te!

Disponibile su