Hai perso “105 Start-up!”? Riascolta la storia di Olga Iarussi, CEO & Co-Founder di Italian Artisan

105 START-UP!

Hai perso “105 Start-up!”? Riascolta la storia di Olga Iarussi, CEO & Co-Founder di Italian Artisan

Lo sapevi che per un brand internazionale, produrre in Italia non è poi così facile?

Le motivazioni sono tante…ad esempio:

- I produttori italiani spesso sono poco strutturati o si tratta di imprese familiari

- Ci sono troppi passaggi / intermediari - spesso dai costi troppo elevati - prima di stabilire un rapporto con il produttore.

- In Italia è ancora scarsa la digitalizzazione, quindi il contatto col produttore avviene tramite fiere e associazioni di categoria.

La conseguenza è che tanti brand - su questi presupposti - rinunciano al loro progetto e decidono di non produrre in Italia.

Da qui nasce Italian Artisan, la piattaforma che elimina queste complicazioni mettendo in contatto diretto gli artigiani/produttori italiani con i brand/designer internazionali per favorire all’estero, l’eccellenza manifatturiera Made in Italy.

Le categorie dei produttori sono davvero tante…scarpe, pelletteria, borse, abbigliamento, fino ad arrivare anche alle produzioni 100% eco-sostenibili, sempre più richieste.

 

Come è nata l’idea di questa startup e come è stata sviluppata?

“L’idea” - ci racconta Olga Iarussi, CEO & Co-Founder di Italian Artisan - “è venuta al fondatore della startup David Clementoni vedendo che tanti piccoli artigiani marchigiani non riuscivano a internazionalizzarsi. Da qui l’idea è cresciuta fino a dare vita ad Italian Artisan: una piattaforma B2B attualmente funzionante e dal facile utilizzo. Dopo essersi iscritto infatti, il brand carica il proprio progetto nella piattaforma, la collezione viene inviata a tutti i produttori che si occupano di quella tipologia di prodotto ed infine, il produttore, una volta visto il progetto, decide se portalo avanti o meno. Nel primo caso, il produttore può chattare e lavorare direttamente in partnership con il brand. Inoltre, una volta scelto l’artigiano, il brand può decidere se acquistare i servizi di supporto tecnico Italian Artisan per essere accompagnato in tutte le fasi di produzione: dalla ricerca allo sviluppo della collezione, fino al controllo qualità”.

 

Ma come fanno produttori e brand ad usufruire del servizio?

 

Da una parte c’è l’artigiano che può iscriversi gratuitamente alla piattaforma andando sul sito italian-artisan.com e cliccando sulla voce “I am a producer”; in seguito all’iscrizione, quest’ultimo entrerà a far parte dell’Italian Artisan COMMUNITY e riceverà richieste di progetti da brand di tutto il mondo; l’artigiano inoltre, se lo desidera, potrà decidere di acquistare un abbonamento per avere maggiore visibilità e servizi. Dall’altra parte invece, c’è il brand internazionale che in pochi clic trova gli artigiani e può contattarli tramite chat.

“L’invito all’utilizzo della piattaforma” - commenta Olga Iarussi - “è esteso anche agli investitori in quanto siamo un equity crowdfunding con la piattaforma Opstart e abbiamo più di 3000 brand iscritti con cui lavoriamo e più di 500 produttori già sulla piattaforma. In più, in soli 4 mesi nel 2021 abbiamo fatturato la stessa cifra dell’intero anno 2020, in crescita rispetto all’anno precedente”.

 

Se ti è piaciuta la startup o vuoi contribuire a portare la tradizione manifatturiera italiana nel futuro del commercio e a preservare il patrimonio del Made in Italy favorendone il progresso, visita il sito italian-artisan.com!

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